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Senza pretese, ma con molte aspettative. Questo sito nasce così, dalla passione che ti fa credere di fare una cosa importante, ma senza l'ambizione di suscitare il polverone che cambierà il mondo. Mangiare è una cosa bella; bere altrettanto. Se mangi e bevi bene è ancora meglio. Però, l'idea di fondo di “diterraedimare” è un'altra....

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Carlo Varchetta

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Carlo Varchetta

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A tavola con la testa e con il cuore

Madeleine

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E' un po' come la madeleine di Marcel Proust. Metti in bocca quella particolare pietanza e le papille gustative è come se diventassero esse stesse i neuroni del tuo cervello. I ricordi diventano sensazione fisica.

La mia compagna - che incidentalmente è anche madre dei miei figli e un po' credo mi conosca - mi prende costantemente in giro perché di tutti i posti che abbiamo visitato io ricordo soprattutto i ristoranti in cui abbiamo mangiato. Ricordo i menù, i vini, gli ambienti e le persone. Che sia una prerogativa di cui andare fieri, non ci giurerei, però, è un dato di fatto.

Scrittore

Scrittore Marcel Proust

Ricordi

Perché ricordo quando ero piccolo e con i miei genitori alla domenica si andava a fare la gita fuori porta. Il ristorante, che mio padre non sceglieva con cura particolare, era però un punto fermo. E quando si andava nella casa di montagna - a Roncola, nella bergamasca - il pranzo domenicale al ristorante "del Silvio" era tappa fondamentale dell'intero fine settimana. Per me. Lasagne, cotoletta alla milanese e patatine fritte. Altro che madeleine, siamo già pronti  per lo psicanalista...
Tradizione

Tradizione Un abbinamento antico

Le pere e il gorgonzola

Eppure, c'è un altro livello che riposa dietro ai ricordi d'infanzia ed è la considerazione che dietro a ogni piatto che finisce sulle tavole dei ristoranti come quelle delle nostre case, ci sono le storie di donne e di uomini. Che cucinano quei piatti, ma prima ancora che hanno coltivato le verdure, allevato gli animali, pescato i pesci. Per questo stare a tavola è questione di testa e di cuore. C'è la tradizione della cultura gastronomica italiana, senza dubbio la più bella e la più complessa del mondo, con le sue varietà di prodotti agricoli e zootecnici. C'è la storia millenaria di prodotti e di ricette magari oggi dimenticate.

Ricordo di una sera a cena con amici in un certo ristorante - di cui di certo scriveremo prima o poi. Per finire la serata, pere e gorgonzola. Semplice, vero? Chi non ha mai sentito il proverbio "al contadino non far sapere come è buono il formaggio (cacio) con le pere"? Eppure, per niente semplice. Straordinario, semmai. Perché, nella "banalità" di un gesto che si fa da secoli, forse da millenni, uno scopre non solo le proprie madeleine, ma quelle di una tradizione antica. L'armonia di quei sapori, di quei contrasti, qualcuno avrà dovuto scoprirla per primo, no? Quando? Dove?

E' per questo che nasce questo sito. Perché si mangia con la bocca e si digerisce con lo stomaco, ma metterci la testa e il cuore, non può essere cosa di poco conto. Raccontare le storie che stanno dietro i piatti, le ricette, i prodotti; l'amore che gli agricoltori e gli allevatori mettono nel loro lavoro, nella ricerca della qualità; le storie di chi affronta il mare tutte le notti. Un po' di terra e... un po' di mare.

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