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Senza pretese, ma con molte aspettative. Questo sito nasce così, dalla passione che ti fa credere di fare una cosa importante, ma senza l'ambizione di suscitare il polverone che cambierà il mondo. Mangiare è una cosa bella; bere altrettanto. Se mangi e bevi bene è ancora meglio. Però, l'idea di fondo di “diterraedimare” è un'altra....

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Carlo Varchetta

Complimenti per l'editoriale da L'alimentazione oggi

Carlo Varchetta

Ottimo cocktail e ottimo articolo! da Un Mojito come si deve

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Leggenda della Madonna del Tindari e la nascita dei Laghetti di Marinello

Una striscia di sabbia, in mezzo al mare che racchiude miracoli e leggende.
Pubblicato il 08/09/2015

La "Notte dei Desideri" tra astronomia e magia

Tra tradizioni, astronomia e storia, tutti con gli occhi rivolti al cielo, per cogliere le piogge di meteore che sfrecciano nella volta stellare. In fin dei conti, la notte delle stelle cadenti non è una notte come tante…è una notte speciale, la "notte dei desideri" alla quale bambini, giovani e meno giovani affidano da tempi immemorabili i loro sogni, desideri, speranze, confidando nella magia che tutto può e tutto fa avverare. Il cielo, casa di galassie e di mondi a noi sconosciuti, soprattutto nelle sere più buie e disabitate dalle luci artificiali che provengono dalla città, ci permette di pensare, riflettere, tornare al passato, innamorarsi....

"Quannu zappi e quannu puti non c'è nè cumpari nè niputi . Quannu è tempu i Vinnignari tutti niputi e tutti cumpari! "

Quando è tempo di zappare e di potare non c'è né nipote né compare. Quando è tempo di vendemmia...tutti nipoti e tutti compari.

Oggi a colazione... Granita al caffè con panna e brioche!

Se storcete il naso di fronte all'idea di iniziare la vostra giornata con una granita con panna... non avete mai provato la vera granita siciliana!

Caronia alla scoperta della "Cascata Nicoletta"

L’Associazione Naturalistica I Nebrodi organizza per domenica 12 giugno una breve ma intensa avventura nel Torrente Nicoletta.
Pubblicato il 08/06/2016

Formaggio senza latte? No pasaran!

La Comunità Europea vorrebbe permettere la produzione di formaggi con latte in polvere. Un vero e proprio obbrobrio per chi coltiva la pratica della biodiversità e della sostenibilità. Da qui nasce la "resistenza casearia" di Slow Food

“Il formaggio si fa con il latte! Firma entro luglio per dire NO all’uso del latte in polvere” è questa la petizione lanciata da Slow Food su Change.org a sostegno della legge italiana 138 dell’11 aprile 1974, che vieta l’uso di latte in polvere, latte concentrato e latte ricostituito per fare yogurt, caciotte, robiole e mozzarelle. Questa norma, che fino a oggi ha permesso all’Italia di tutelare la sua biodiversità casearia, secondo Bruxelles dovrebbe essere abrogata in quanto rappresenterebbe una restrizione alla libera circolazione delle merci.
 
L’intento della petizione lanciata da Slow Food è mobilitare l’opinione pubblica italiana – consumatori e pastori, contadini e casari, artigiani e chef – sull’ultimo attacco della burocrazia europea alla produzione agroalimentare di qualità del nostro paese. Abbiamo tempo fino alla fine di luglio per sostenere il Ministro Martina alle Politiche agricole alimentari e forestali, che ha già affermato di voler difendere la legge italiana, e con essa centinaia di piccole produzioni e il patrimonio di latti, mestieri, tecniche, tradizioni e comunità che custodiscono.
 
I prodotti lattiero-caseari con il latte in polvere sono solo l’ultimo tentativo di livellare verso il basso la qualità dei cibi che portiamo sulle nostre tavole, a favore delle grandi aziende interessate più al profitto che non alla biodiversità. Vogliamo davvero assistere all’ennesimo attacco diretto alle vere ricchezze dell’Italia, come il vino con il wine kit e il cioccolato senza burro di cacao? Ogni firma in più ci permetterà di allargare il fronte e far sentire all’Unione europea la voce degli italiani che difendono la loro agricoltura.
La petizione è infatti diretta anche alle istituzioni comunitarie (Commissione, Parlamento e Consiglio europei e Direzione Generale Agricoltura e sviluppo rurale) e con essa Slow Food auspica che anche gli altri paesi europei scelgano la strada della qualità e della sostenibilità, sposando la legge italiana.
 

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Ristorante Due Spade

Ambiente stellato a conduzione familiare, con piatti forti quali Baccalà mantecato con patate e olio nuovo, Filetto di maiale, pancetta croccante, funghi porcini e tortino di castagne, Gnocchetti al nero con seppia, colatura di alici e broccoletti Crostatina calda di fichi, cioccolato e sorbetto di mandorle.