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Senza pretese, ma con molte aspettative. Questo sito nasce così, dalla passione che ti fa credere di fare una cosa importante, ma senza l'ambizione di suscitare il polverone che cambierà il mondo. Mangiare è una cosa bella; bere altrettanto. Se mangi e bevi bene è ancora meglio. Però, l'idea di fondo di “diterraedimare” è un'altra....

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Carlo Varchetta

Complimenti per l'editoriale da L'alimentazione oggi

Carlo Varchetta

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Se questi sono solo confetti... La storia di una famiglia di artigiani dediti all'innovazione

Dalla tradizione delle cerimonie religiose all'idea del dolce a tutto tondo: come cambiano i classici confetti grazie alle intuizioni di un artigiano davvero singolare

Con oltre 160 qualità diverse di confetti, la produzione artigianale del laboratorio di Primo Giacomini, stenterebbe a presentarsi come artigianale. Nella migliore storia italiana, però, quando la fantasia e l'innovazione si sposano con la tradizione, ne nascono sempre delle belle avventure. Come nel caso del laboratorio artigianale di confetti che, guarda caso, si chiama “Il Confettiere” e si trova ad Albiate (MB).

Grosse innovazioni dal punto di vista della produzione non ve ne sono; e allora dove sta l'innovazione in questo settore? “I confetti si usano un po' in tutto il sud Europa – racconta Primo - ma è solo in Italia che sono legati principalmente al festeggiamento di qualche cerimonia. La produzione di esegue ancora come una volta: l'automazione ha solo reso più facili certe operazioni, ma l'impianto è sempre lo stesso”. Si parte dalla mandorla che viene messa in una specie di betoniera – ci si passi il paragone poco raffinato – e poi vi si spruzza zucchero liquido per dodici ore di fila, mentre il cestello continua a girare costantemente senza fermarsi mai. In questo modo lo zucchero si solidifica intorno alla mandorla piano piano, strato dopo strato.

“L'idea del classico confetto di mandorla e zucchero però è un pochino superata – commenta Primo – L'innovazione sta nell'ideare nuovi prodotti e cercare di proporre il confetto come un dolce a tutto tondo”. Un'idea su tutte? La classica mandorla di Avola tostata e ricoperta di cioccolato bianco con frammenti di the verde aromatizzato agli agrumi... E ce ne sono altre 159 varianti!

“Non c'è una scuola per imparare a fare i confetti – continua – L'azienda è stata avviata da mio papà nel 1958. Lavorava con i nonni in un negozio di alimentari all'ingrosso e vendevano anche caramelle e confetti, ovviamente. Ha voluto provare a fare i confetti da sé e così ha comprato due macchine usate e si è fatto aiutare da due operai della Falqui, che andavano da lui la sera e nei fine settimana. Piano piano siamo arrivati qui”.

Oggi Primo lavora ancora da solo e saltuariamente con un aiutante: l'idea non è di raggiungere elevati livelli quantitativi, quanto la ricerca continua della novità e della qualità. “I materiali più pregiati costano, è ovvio, ma se devo scendere di qualità, allora smetto di farli così e li faccio come nella produzione industriale. Non c'è niente di male, solo che basta assaggiare per capire la differenza”. In Italia le industrie del confetto nel vero senso della parola sono tre o quattro, una ventina quelle semi industriali e poi una miriade di artigiani come Primo.

“Se avessi voluto continuare l'attività di papà – nel frattempo la mamma e la sorella hanno aperto un negozio per spose accanto al laboratorio – avrei dovuto trovare un'idea innovativa. Prima ho creato i confetti colorati, poi mi sono messo al lavoro sul packaging, rinnovandolo completamente e ridefinendo il nome di “Confettiere” che aveva già scelto papà. Piano piano la produzione si è spostata sulla copertura in cioccolato, è quella che oggi va per la maggiore. Bisogna inventare, provare, assaggiare e fare assaggiare. E' una ricerca continua di abbinamenti. Divertente, ma impegnativo...”.

Ve ne diciamo un'altra, solo per curiosità: croccanti nocciole tostate con una doppia ricopertura di cioccolato Valrhona fondente "Equatoriale Noire" e bianco "Tropilia", il tutto racchiuso da una sottilissima glassatura di candido zucchero.

www.ilconfettiere.it – viale Lombardia 39 - Albiate (MB)

Le macchine che producono i confetti nel laboratorio di Albiate

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Primo Giacomini durante una fiera dedicata ai dolci

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